Se vuoi completare la collezione di oltre cento artefatti Paralives sparsi per il borgo di Molino, preparati a scavare in ogni angolo: i tesori più rari si nascondono in casse sepolte che compaiono casualmente sulla mappa.
Come individuare gli artefatti
Gli artefatti non hanno posizioni fisse; appaiono soltanto quando una cassa del tesoro sepolta si genera casualmente su terreni disturbati.
Per trovarla, ispeziona il suolo di parchi, cortili e giardini per aree di terra smossa: piccoli cumuli o quadratini che si distinguono per il colore.
Spesso la legna di una cassa di legno spunta leggermente dal terreno. Può essere celata da piante, perciò occorre osservare attentamente con l’occhio di falco.
Una volta individuata, clicca sulla cassa e fai scavare il tuo Para: il contenuto sarà svelato e potrai aggiudicarti un nuovo artefatto.
Cosa fare con gli artefatti
Mostrali in casa
Gli artefatti includono dipinti famosi, invenzioni antiche e altri oggetti di valore storico. Possono diventare pièce decorative nella tua abitazione; basta posizionarli su scaffali o pareti.
Vendere in Build/Buy
Se preferisci monetizzare le scoperte, trasferisci gli artefatti al mercato Build/Buy. Il prezzo non è altissimo, ma fornisce Paradimes utili per i primi passi nel gioco.
Donarli al museo o al centro comunitario
Il modo più vantaggioso è donare gli artefatti. Vicino al Municipio si trovano le rovine del Centro Comunità, dove è possibile interagire con il libro giallo per consegnare dipinti e altri oggetti.
Il Museo, poco distante, accoglie le donazioni tramite una cassa di legno posta all’ingresso. Entrambe le strutture mostrano una schermata di inventario da cui è possibile contribuire e sbloccare ricompense.
Come donare al museo
Raggiungi il Museo di Molino e interagisci con la cassa di legno posta davanti all’ingresso. Da lì potrai selezionare gli artefatti da consegnare; il sistema ti mostrerà gli obiettivi di donazione e le ricompense associate.
Le ricompense offerte per le donazioni sono spesso superiori a quelle ottenibili vendendo gli stessi oggetti sul mercato, rendendo il gesto sia altruistico sia remunerativo.
