Il nuovo DLC Jurassic World Evolution 3: Rebirth arriva con una serie di innovazioni che ridefiniscono la gestione del tuo parco preistorico, introducendo sistemi di energia sotterranea, nuovi reptili volanti all’aria aperta e quattro creature mai viste prima.
Energia geotermica: una rete di tubi sotterranei
Una delle novità più impattanti è il Geothermal Power, un metodo di alimentazione che sfrutta i condotti sotterranei per raccogliere il vapore degli steam vents. Dovrai progettare con cura la disposizione dei tubi che collegano le Geothermal Supply ai generatori sparsi per l’isola, alimentando ogni struttura senza più dipendere da tralicci elettrici visibili.

Nuovi dinosauri e ambienti di volo
Rebirth aggiunge quattro nuove specie: il temibile Distortus Rex, il versatile Mutadon (un incrocio tra velociraptor e pterosauro), il maestoso Titanosaurus dal collo slanciato e l’affascinante erbivoro Aquilops dal becco delicato.
Per i rettili volanti è stato realizzato l’Open Air Aviary, un’enclosure senza cupola che, grazie a un campo di forza invisibile, garantisce libertà di volo e sicurezza per visitatori e staff.

Missioni, strumenti dei ranger e gestione del budget
Il gioco introduce due tipologie di Assignments: le Priority, che fungono da missioni principali, e le Standard, veri e propri obiettivi secondari. Completarle garantisce fondi, sblocca nuovi genomi, ricerche aggiuntive e ulteriori incarichi.
Il nuovo mappale dell’Isola di Ile Saint‑Hubert comprende tre zone operative: la Main Facility per il coordinamento della ricerca, il Riverside Laboratory dedicato alla sintesi dei dinosauri e l’Ancient Valley, dove studiare i comportamenti naturali.
In aggiunta, Rangers ora possono utilizzare flare portatili per attirare o spaventare le creature e droni per analizzare le esposizioni. Sono disponibili nuovi elementi scenografici, blueprint di costruzioni, oltre a skin per dinosauri e veicoli ispirate al film “Jurassic World Rebirth”.
Tutte le tre location condividono lo stesso budget, rendendo cruciale una gestione oculata delle risorse.
