Il nuovo prodotto Secret Lair di Magic: The Gathering, The Zeta Set, promette di suscitare dibattiti fin dal suo annuncio, con un design a 121 carte distribuite in confezioni da booster.

Data di uscita e prezzo
Il set arriverà sul mercato il 2 settembre 2026 tramite la sezione Secret Lair del Chaos Vault. La vendita seguirà la consueta routine di pre‑queue alle 8 AM PT, con l’apertura completa alle 9 AM PT.
Ogni giocatore può acquistare al massimo 12 booster, ognuno contenente sette carte, al costo di $19,92 per confezione.
Caratteristiche delle carte
Il nucleo base comprende 121 carte, ognuna delle quali presenta due varianti: una versione “fotocopia negativa” e una a “color banding”. In totale, il collezionabile ammonta a 363 pezzi, un numero irrealizzabile con il limite di acquisto imposto.
Tra le carte più costose da rieditare troviamo Chrome Mox, Mana Echoes, Darksteel Monolith, Land Tax e Tomb of Yawgmoth, che aumentano notevolmente il valore complessivo del set.
Principali controversie
- Il limite di 12 booster rende impossibile collezionare l’intero set, trasformando la base di 121 carte in un prodotto non raccoglibile.
- Lanciare un nuovo set in formato booster all’interno di Secret Lair ha alimentato timori su una possibile eliminazione dei negozi di giochi tradizionali.
- Le rarità delle carte sono state modificate, sebbene ciò non influisca sui formati Pauper.
- L’utilizzo di opere di pubblico dominio per simulare l’aspetto di carte “playtest” avviene senza crediti adeguati agli artisti.
- Secondo un’intervista a Polygon, Wizards of the Coast monitorerà attentamente le vendite, vedendole come un test per futuri prodotti booster in Secret Lair.
- I giocatori temono che il set sia una strategia per introdurre copie costose mediante il caso dei booster, invece di garantirle come avviene nei tradizionali Secret Lair.
Queste polemiche si aggiungono a un contesto positivo creato da precedenti uscite come Lorwyn Eclipsed, Secret of Strixhaven e The Hobbit, lasciando molti fan preoccupati per l’impatto a lungo termine sulla community.
