Il set The Hobbit di Magic: The Gathering ha già dimostrato di contenere una dose sorprendente di strumenti per il formato Standard, specialmente per chi vuole costruire mazzi a tema Dwarves o sfruttare le meccaniche di tesoro e reclutamento.
Controincantesimi che ribaltano la partita
Tra le opzioni di risposta più potenti spicca Thranduil’s Decree, un instant a sei mana (2U, 4C) capace di neutralizzare un avversario e, se il bersaglio è un permanente, di esiliarlo invece di mandarlo al cimitero. L’exiled card può essere lanciata senza pagare il costo, trasformando un turno critico in una vittoria rapida.

Rimozioni che cambiano le sorti del combattimento
Il bianco porta sul tavolo Settle the Wreckage, un instant da quattro mana (2W, 2C) che esilia tutte le creature attaccanti di un avversario, permettendo poi al controllore di cercare nello stesso numero di terre base e metterle in campo tappate. Ideale contro strategie aggressive, soprattutto se l’avversario non dispone di un veloce draw.

Equipaggiamento e generazione di tesori
Orcrist, Goblin‑Cleaver è un equipaggiamento artefatto da tre mana generico. Una volta equipaggiato fornisce +2/+2 e Trample; ogni danno da combattimento inflitto al giocatore avversario consente di scegliere un tipo di creatura e generare un token tesoro per ogni creatura controllata di quel tipo. Perfetto per mazzi tribali che vogliono accelerare il lancio di carte costose.

Artefatti leggendari dal valore costante
L’artefatto leggendario The Arkenstone costa cinque mana incolore e conferisce a tutte le tue creature +1/+1; inoltre, all’inizio del passo finale, pesca una carta. La sua avventura, una stregoneria da tre mana (1W, 2C), ti permette di cercare nella libreria una creatura leggendaria e aggiungerla in mano.

Creature chiave per i mazzi Dwarf
The Great Goblin è un 3/2 a tre mana (2R/B, 1C) che, ogni volta che aggiungi contatori a Goblin, Orc o Armies, infligge 2 danni a un avversario; quando una di queste creature muore, esilia la carta in cima al tuo mazzo, giocabile fino al turno successivo. Un’enorme efficienza per un costo così basso.

Un’ulteriore pedina importante è Bilbo, Thief in the Night. Questa creatura a due mana (1U, 1C) riduce il costo colorless di tutti gli incantesimi lanciati da zone diverse dalla mano e, durante l’attacco, ti consente di lanciare una carta artefatto, instant o sorcery dal cimitero, esiliandola se è un instant o sorcery.

Il drago Smaug the Magnificent offre un attacco aggressivo a quattro mana (2R, 2C): 4/3 con Volare e Rapidità, +1 danno per ogni token tesoro controllato quando attacca, e crea un token tesoro all’inizio di ogni mantenimento.

Strategie di reclutamento e sinergia con i token
The Queen of Dale è una creatura 2/1 a due mana (1W, 1C) con la meccanica Recruit: ogni volta che l’avversario lancia il suo primo incantesimo non creatura di turno, tu puoi creare un token 1/1 Human Soldier o scartare una terra, accelerando il ritmo del tuo mazzo.

Combinando questi otto punti di forza – counter di Thranduil, rimozioni di Settle, equipaggiamento e tesori, artefatti leggendari, creature con valore multiplo e il meccanismo Recruit – è possibile costruire un mazzo Standard competitivo senza dover ricorrere a carte al di fuori di The Hobbit. Una sinergia ben calibrata tra Dwarves, tesori e tracciamenti di contatori può tenere al passo anche i meta‑deck più aggressivi.

