In Avatar Legends: The Fighting Game la modalità storia ti mette più volte contro il temibile Fire Lord Ozai, la cui forma potenziata – in grado di volare, lanciare palle di fuoco e afferrare facilmente – blocca spesso la progressione.
Perché Ozai è difficile da battere
Il fuoco imperioso di Ozai è protetto da un’armatura che annulla gli attacchi leggeri: la maggior parte delle mosse standard non gli infligge danni né lo stordisce. Tuttavia, gli attacchi pesanti – il Circle su PlayStation o A su Nintendo – lo colpiscono come se fosse privo di difese, lasciandoti la possibilità di schematizzare una strategia basata sul danno massiccio e sulla distanza.
Strategia consigliata con Kyoshi
Kyoshi dispone di un potente attacco pesante all’indietro che può essere caricato per estendere la portata e infliggere danni ingenti. Un semplice spam di questo colpo mette Ozai in uno stunlock continuo, prosciugando la sua barra vita senza permettergli di afferrare.
Se preferisci variare, Kyoshi possiede diversi attacchi pesanti aggiuntivi; comunque, il retro‑heavy rimane il metodo più affidabile per mantenere Ozai a distanza e annullare le sue contromosse.
Strategia consigliata con Sokka
Sokka non ha un attacco pesante altrettanto versatile, ma il suo attacco pesante neutrale è in grado di respingere Ozai e infliggere danni decenti. Alterna questo colpo al lancio di un boomerang leggero caricato quando trovi spazio; il proiettile a lungo raggio ti permette di mantenere la distanza necessaria per evitare le prese di Ozai.
Importante: evita di usare la mossa Super Duper Slash. Ozai la contrattaccherà quasi sempre, e il danno prodotto non giustifica il rischio.
Consigli generali per tutti i personaggi
- Preferisci sempre gli attacchi pesanti per superare l’armatura di Ozai.
- Mantieni una distanza di sicurezza per impedire le prese che infliggono danni elevati.
- Sfrutta le abilità di distanza, come il boomerang di Sokka, per riempire il vuoto di danno tra i colpi pesanti.
- Non affidarti a mosse speciali a corto raggio: la contromossa di Ozai è quasi inevitabile.
