Arrivato al cuore del Black Castle in Lost Castle 2, il giocatore si trova di fronte al boss finale che separa la corsa dal vero epilogo: una doppia battaglia che richiede prontezza e precisione.
Fase 1 – Steward, il Sigillatore di Demoni
Un breve viaggio in ascensore porta il protagonista sul tetto del castello, dove comparsa la classica intro del boss. Il combattimento inizia con una carica di spada: è fondamentale mettere subito in atto una rotazione evasiva.
Steward è veloce e potente. La chiave per vincere è restare in movimento continuo, attendere i momenti in cui il nemico si blocca o si affievolisce e massimizzare i danni proprio in quelle finestre.
| Attacco | Descrizione |
|---|---|
| Colpo Base | Serie di fenditure singole e occasionali pugnalate. Facili da parare o schivare; è il momento ideale per contrattaccare con un po’ più di rischiosità. |
| Fendente‑Raffica | Steward scatta, lancia una sequenza rapida di colpi e conclude con un salto terminato da un’ultima fendente. L’intera serie è estremamente veloce, perciò la miglior difesa è mantenere il movimento. |
| Bombardamento Caricato | Il boss si oscura, si blocca e poi salta in aria. Un segno a terra compare subito prima dell’impatto; schivare nel momento esatto dell’atterraggio evita il danno. Dopo l’atterraggio appaiono piccoli spettri che inseguono il giocatore. |
| Scatto Caricato | Un’altra mossa di carica in cui il cavaliere tenta di trapassare il giocatore con la spada. Prima del lancio si nota un bagliore scintillante che avverte dell’attacco imminente. |
Consiglio: Quando Steward sta caricando un attacco, infliggere sufficienti colpi può interrompere la messa in carica e impedirne l’esecuzione.
Fase 2 – Il Signore Demone della Distruzione
Una volta inflitti a Steward i danni necessari, il suo corpo cede e sullo sfondo appare il gigantesco Signore Demone, visibile solo per testa e braccia. Non entra nel campo di battaglia, ma domina l’arena dall’alto.
Il primo attacco è un raggio laser che traccia il giocatore; è fondamentale muoversi costantemente. Il momento più fruttifero per infliggere danni è quando il demone si affatica e posa la testa sul terreno, creando una finestra di vulnerabilità.
Di seguito una panoramica delle sue capacità.
| Attacco | Descrizione |
|---|---|
| Schiaffo e Fendente | Il demone abbassa una mano al centro dell’arena per schiacciare il giocatore. È consigliabile stare lontano dal punto centrale; il contatto avviene solo lì. |
| Pungiglione | Oltre allo schiaffo, una o più punte cadono dal cielo. Si possono riconoscere grazie a marcatori a terra o a segnali luminosi prima dell’impatto. |
| Raggio Laser Tracciatore | Le punte possono generare un raggio che segue il terreno per qualche istante; basta non fermarsi e mantenere il movimento. |
| Laser Laterale | Raggi verticali che attraversano l’arena da un lato all’altro. Vengono annunciati da un segnale di avvertimento, quindi basta evitarne il percorso. |
| Quadruplice Pungiglione + Esplosione Energetica | Quattro punte cadono simultaneamente, due per lato, segnate da cerchi rossi. Subito dopo, il demone lancia un’enorme esplosione verso il centro, irrimediabilmente letale se ci si trova lì. È preferibile restare ai lati, vicino al volto, quando questa fase si attiva. |
| Raggi Multipli | Dopo l’esplosione, il demone spara diversi raggi in direzioni fisse. Bastano piccoli spazi tra di essi per attraversarli in sicurezza. |
| Fulmini | Colpi di fulmine appaiono sul terreno, seguiti immediatamente da segni d’ombra che colpiscono casualmente. Guardare i segnali pre‑avviso consente di schivare entrambe le minacce. |
| Raggio di Energia Setebroso | Il demone sposta la testa lateralmente, generando un’onda di energia che attraversa l’arena. Il modo più sicuro per evitarla è rotolare lateralmente attraverso la sua traiettoria. |
La sconfitta del Signore Demone richiede pazienza; una volta abbattuto, il gioco consegna materiali di ricompensa e avvia una breve scena di chiusura, dopo la quale il percorso termina.
Ritornati al campo base, si sblocca la modalità hard post‑game “Ethereal Nightmare”, che porta verso il finale vero del titolo. È inoltre possibile esplorare i percorsi secondari lasciati in sospeso durante la corsa.
