In Solarpunk la sopravvivenza si misura con tre barre: salute, fame e sete, quest’ultime posizionate in basso a destra. Se la fame o la sete scendono troppo, il personaggio non può più correre e subisce danni alla salute, rendendo indispensabile una gestione efficace di cibo e acqua.
Strategie per mantenere l\’idratazione
All’inizio il gioco offre un unico metodo per ottenere acqua potabile: il Rain Collector. Dopo averlo ricercato, l’apparecchio raccoglie acqua dalle piogge, ma le precipitazioni diventano scarse con il progredire della partita.
Una volta terminata la fase di pioggia, la soluzione è produrre bottiglie di vetro. Il vetro si ottiene fondendo sabbia in un forno. Con le bottiglie, si può riempire d\’acqua sporca prelevata da pozzi o altre fonti naturali delle isole, quindi inserirle nuovamente nel forno con un po’ di combustibile per ottenere acqua cristallina.
Ogni bottiglia fornisce circa un terzo della barra della sete. È inoltre possibile bere frutta ricca d\’acqua, come bacche e angurie, per recuperare rapidamente l\’idratazione.
Cibo: raccolta, coltivazione e gestione
Le bacche sono disponibili fin dal primo isolotto e rappresentano la fonte più immediata di cibo. Piantare i semi in un appezzamento di terreno preparato con una zappa permette di creare una coltivazione permanente, a patto di fornire costante irrigazione.
Progredendo e costruendo un dirigibile, si sbloccano nuove risorse: angurie, grano per il pane e molte altre colture. Prima di consumare questi prodotti però, conviene riservarne una parte per gli scambi con i mercanti itineranti.
Solarpunk è attualmente in Early Access: le dinamiche di fame e sete, così come i metodi di ottenimento di cibo e acqua, potrebbero subire modifiche in futuri aggiornamenti.
