Garantire un flusso costante di cibo Romestead è fondamentale fin dal primo giorno, perché la fame penalizza produttività e morale dei coloni.
Fonti di cibo consigliate per la partenza
All’inizio il gioco offre due metodi immediati per nutrire la popolazione: la caccia al selvaggina e la raccolta di meli. Entrambe non richiedono strutture, quindi sono ideali per i primi insediamenti.
Ricorda: la carne deve essere cotta prima di aggiungerla alle scorte, altrimenti i cittadini la rifiuteranno. Inoltre, non tutti i frutti hanno valore alimentare; olive e more non incrementano la fame, pur venendo consumate, e finiscono per “svuotare” il magazzino senza beneficio.

Produzione di pane: dalla semina al forno
Una volta completata la missione Frutti del Raccolto per Ceres – che prevede l’offerta di una notevole quantità di frutta e cavoli all’altare – si sblocca la Panetteria, la via più efficiente per alimentare a lungo termine il villaggio.
Catena di produzione passo passo
- Raccogli grano dalle tue fattorie.
- Trasformalo in farina usando un mulino manuale.
- Cuoci la farina per ottenere pane, oppure su un falò, oppure nella Panetteria.
Il falò è disponibile prima della Panetteria, ma richiede più grano per produrre la stessa quantità di pane, risultando meno efficiente. La Panetteria, sebbene più lenta e con una coda limitata a dieci pagnotte, garantisce una resa costante a lungo termine; è importante tenere d’occhio la coda e ricaricare le scorte prima che si esauriscano.

Attenzione ai cittadini “Gluttonous”
Gli abitanti con il tratto Gluttonous richiedono dieci unità di cibo in più per sentirsi soddisfatti, un onere significativo soprattutto nelle fasi iniziali.
Se individui un candidato con questo tratto, valuta attentamente l’impatto sulla tua rete di approvvigionamento prima di accoglierlo.
